Dante. An essay. To which is added a translation of De Monarchia.Dante Alighieri
Philosophy
Dante. An essay. To which is added a translation of De Monarchia.
Dante Alighieri
Church and state -- Early works to 1800; Dante Alighieri, 1265-1321; Italy -- Politics and government -- 476-1268
Come si frange il sonno, ove di butto
Nuova luce percuote 'l viso chiuso,
_Che fratto guizza pria che muoja tutto_.--_Ibid._ 17.
_the shock of sudden awakening_:
Come al lume acuto si disonna,
* * * *
_E lo svegliato ciò che vede abborre,_
Sì nescia è la subita vigilia,
Finchè la stimativa nol soccorre.--_Parad._ 26.
_uneasy feelings produced by sight or representation of something
unnatural_:
Come per sostentar solajo o tetto
Per mensola talvolta una figura
Si vede giunger le ginocchia al petto,
_La qual fa del non ver vera rancura
Nascer a chi la vede_; così fatti
Vid'io color.--_Purg._ 10.
_blushing in innocent sympathy for others_:
E come donna onesta che permane
Di sè sicura, e _per l'altrui fallanza
Pure ascoltando timida si fane_:
Così Beatrice trasmutò sembianza.--_Par._ 27.
_asking and answering by looks only_:
Volsi gli occhi agli occhi al signor mio;
Ond'elli m'assentì con lieto cenno
Ciò che chiedea la vista del disio.--_Purg._ 19.
_watching the effect of words_:
Posto avea fine al suo ragionamento
L'alto dottore, ad attento guardava
Nella mia vista s'io parea contento.
Ed io, cui nuova sete ancor frugava,
Di fuor taceva e dentro dicea: forse
Lo troppo dimandar ch'io fo, li grava.
Ma quel padre verace, che s'accorse
Del timido voler che non s'apriva,
Parlando, di parlare ardir mi porse.--_Ibid._ 18.
_Dante betraying Virgil's presence to Statius, by his involuntary
smile_:
Volser Virgilio a me queste parole
Con viso che tacendo dicea: "taci;"
Ma non può tutto la virtù che vuole;
Che riso e pianto son tanto seguaci
Alla passion da che ciascun si spicca,
_Che men segnon voler ne' più veraci.
Io pur sorrisi, come l'uom ch'ammicca:
Perchè l'ombra si tacque, e riguardommi
Negli occhi ove 'l sembiante più si ficca._
E se tanto lavoro in bene assommi,
Disse, perchè la faccia tua testeso
_Un lampeggiar a' un riso_ dimostrommi?--_Purg._ 21.
_smiles and words together_:
Per le _sorrise parolette brevi_.--_Parad._ 1.
_eye meeting eye_:
Gli occhi ritorsi avanti
Dritti nel lume della dolce guida
Che sorridendo ardea negli occhi santi.--_Ibid._ 3.
Come si vede qui alcuna volta
L'affetto nella vista, s'ello è tanto
Che da lui sia tutta l'anima tolta:
Così nel fiammeggiar del fulgor santo
A cui mi volsi, conobbi la voglia
In lui di ragionarmi ancora alquanto.--_Ibid._ 18.
_gentleness of voice_:
E cominciommi a dir soave e piana
Con angelica voce in sua favella.--_Inf._ 2.
E come agli occhi miei si fe' più bella,
Così con voce più dolce e soave,
Ma non con questa moderna favella,
Dissemi;--_Parad._ 16.
_chanting_:
Public-domain text, read in full here on John Shaqi.
Reviews
Reviews
No reviews yet
Be the first to share your thoughts on this work.
Elsewhere in the archive
Join the Discussion
Join the discussion
Sign in to leave a comment or review.
Sign InorCreate an account