Descrittione del regno di ScotiaUbaldini, Petruccio
History
Descrittione del regno di Scotia
Ubaldini, Petruccio
Scotland -- Description and travel; Scotland -- Description and travel -- Early works to 1800
portate dallʼIndie orientali parlando delle perle
Quanto recita Don ne scriue quel che segue. “Rimane à dir delle
Garzia dell'Horto perle, le quali non solamente per ornamento sono
intorno alle desiderate, ma etiandio per medicina. Le perle,
perle. che sono grosse sono daʼ latini detti vniones; &
la causa è questa, perchè à pena ne ritrouerete
due della medesima grandezza figura, & nitidezza.
Vniones, & Le picciole sono daʼ latini semplicemente dette
Margarite perchè Margharite. Da gli Arabi, & da i Persiani, Lulù.
così dette. Da gli Indiani, Moti. In Malauar, Muto. Et da i
Portoghesi, Aliofar, che in Arabico vuol dire,
Fulfar, il quale è vn porto nel mare di Persia,
doue ne nascono delle perfettissime. Imperochè
auuenga Dio, che in Barem, in Catifa, in Comarin,
& in altri porti di questo mare, sene ritrouino
delle buone, perchè da i nostri fù prima conosciuto
questo porto de gli altri, hanno da quello dato il
Nota tutta questa nome in lingua Arabica Aliofar alle perle; & di
historia qui è auuenuto ancora, che quelle sono chiamate
particularissima. orientali, imperochè questo seno del mar Persiano,
in comparatione della nostra Europa è orientale.
Si generano anco le perle dal promontorio di Corin
per insino allʼIsola di Zeilan. La qual pesca è
rendita del Re di Portogallo; ma queste la maggior
parte sono minute, & non si possono con le già
dette pareggiare, perchè sono tutte grandi, &
perfettissime, & però queste si comprano anco à più
vil prezzo. Et ne sono ancora nellʼIsola di Burneo,
le quali quantunque sieno grandi, non però cedono
alle già dette di bellezza. Di questa medesima
sorte ne trouerete nella China, ma veramente non
son belle. E cosa chiara, che anco nel mondo nuouo
ne sono, ma veramente non si possono in nessun
modo paragonare alle orientali; imperochè, ò sono
oscure, & di color nubiloso, ò non sono ritonde,
nè lisce. Nascono le perle nellʼostriche. Quelle
Conche, che nuotano più sopra lʼacque del mare,
generano più grosse perle. Et quelle, che sono
nel profondo del mare, le fanno più minute. Queste
Conche esposte allʼaria si serrano, & sʼapprono,
& poi nella carne si trouano le perle, hora
assai, hora poche, secondo la grandezza delle
conche. Se ne troua anco nelle nostre ostriche,
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