Descrittione del regno di ScotiaUbaldini, Petruccio
History
Descrittione del regno di Scotia
Ubaldini, Petruccio
Scotland -- Description and travel; Scotland -- Description and travel -- Early works to 1800
che i pomi di quelli alberi di quellʼIsole caduti
nel mare si conuertono in vccelli; pensandosi
che quei pomi così come caggiono si trasmutino
con poco, et breue intermedio in quegli animali,
Non essendo i pomi ma ciò apparisce esser falso, perciochè della
di materia corruttion di essi pomi à poco à poco, & non
consistente, & subitamente si generano i vermi, come ancora ne
dura non par i legni già detti (se pur anche de i pomi sia
verisimile, che i vero che naschino, del che non hauendo da gli
vermi, che ne Scozzesi tal chiarezza hauuta, ci risoluiamo à non
possino nascere lo credere) i quali poi cresciuti per interualli
prendino forza, alla perfettion da noi descritta i pomi restano in
& vigore come gli nulla: la qual cosa non essendo stata à bastanza
altri vccelli che considerata, è stato creduto, che ciò sia per via
nascono del legno. di miracolosa trasmutatione, più tosto, che per
natural cambiamento di natura come egli è col mezo
lungo della putrefattion della materia preparata à
ciò fare, quando la sia dal suo principale agente,
che è il mare, aiutata. Et qui faremo fine di
parlare in tutto dellʼIsole Hebride, se non, che
noi ridurremo in consideratione del lettore, che
Thule fù nome il nome dellʼIsola Thule è commune ad altre Isole
commune di queste ancora, oltra la propia, & vera Thule; la qual
Isole cosa è ben dimostrata da Tacito, dicendo lui, che
settentrionali. lʼarmata Romana mandata à costeggiare allo intorno
la Brettagna da Agricola, allʼhora presidente dei
Romani nellʼIsola, vide, & scoprì lʼIsola Thule;
il che non si può intendere à modo alcuno della
vera Thul, la quale si troua secondo Tholomeo
posta tra le Isole Scethlandice pur assai di là
dalle Orcade, & vicina alla Noruegia, per la gran
distanza che vi è. Ma perciochè da gli Scozzesi è
chiamata sino ad hora prima Thule lʼIsola dʼIla, &
seconda Thule lʼIsola di Leuissa da noi ricordate
tra lʼHebride; si può fare euidente coniectura, che
vna di queste fusse stata conosciuta da i Romani, &
non quello da Tholomeo descritta, & da gli huomini
venuti di poi ben conosciuta lontana dalla Scotia
trecento miglia, se già non hauessero essi hauuti
gli occhi lincei, poichè non si ha memoria, che i
Romani si allargassero dalla costa per ricercar
Islanda. alcuna ventura in alto mare. Et Islanda ancora
Isola posta nel mar congelato, & stimata vltima
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