Character of Renaissance ArchitectureMoore, Charles Herbert
History
Character of Renaissance Architecture
Moore, Charles Herbert
Architecture, Renaissance
27. I due arconi attorno al pilone della Veronica anno sulla cima in
mezzo un leggier pelo, senza però che si discosti una parte dall’altra,
o l’una scenda sotto l’altra; e sotto il cornicione tra l’arco de’
SS. Simone e Giuda, e il pilone della Veronica scende un pelo, che
muore assai prima di giungere all’arco. Detto pelo si vede dalla parte
di fuori sopra la volta della Chiesa nel muro del tamburo inalzato
sull’arco stesso, e parimente i peli de’ due arconi nella parte
superiore de’ medesimi si riscontrano, ma tenuissimi.
28. In varj luoghi tanto di fuora, quanto fra le due Cupole si vedon
rotti, o distaccati alcuni pezzi di marmo a coda di rondine messi in
questi ultimi anni attroverso alle spaccature per vedere se la fabrica
faceva moto.
29. I paletti de’ cerchi L che cingono la Cupola interiore, si vedono
in alcuni luoghi rimossi dal sito verticale per più once.
30. Di fuora nell’ordin’ Attico da _m_ fino ad _n_ si vedono
in più siti delle aperture orizontali nelle commessure de’ travertini
rialzati un tantino, e un simil moto si riscontra in alcuni stipiti
delle finestre esteriori nel corridoretto K, che gira tra le due Cupole.
31. Questo è ciò, che abbiamo veduto cogli occhi nostri. Di più
fatti esaminare i pilastri _b_ col piombino si è trovato, che
sbilanciano in fuora, altri tre once, altri due e mezza, ed altri
meno, e altrettanto in circa sbilanciano pur’ in fuora i pilastri
de’ contraforti G, che stanno attaccati al tamburo. Ma de’ pilastri
esteriori de’ medesimi contraforti alcuni sbilanciano un tantino in
dentro, altri stanno a un di presso a piombo.
32. La gran spaccatura sopra il pilone della Veronica sul cornicioncino
dell’Attico in _h_ è di quattro once, e vene sono due vicinissime,
in cui essa diramasi di un’oncia e mezza fra tutte due. Quella in
faccia sopra il Longino è di due once e mezza. Ivi le spaccature in
giro sono in numero 27, e tanto grosse, che messe insieme si trovano di
22 once, e poco più sù di 24.
INDEX
Aachen, dome, 11 (cut).
Abutments, lack of, in the dome of Florence cathedral, 22, 23;
of dome of St. Peter’s, 50 (cut), 53.
Agnolo, Baccio d’, his work on the Palazzo Bartolini, Florence,
109;
his innovation in framing window openings, 109, 116.
Aisles, treatment of façade over the, in ch. of Santa Maria
Novella, Florence, 37;
in ch. of Sant’Agostino, Rome, 74.
Alberti, Leon Batista, said by Milizia to be regarded as one of the
principal restorers of the architecture of antiquity, 35;
his use of the Roman triumphal-arch design as a model for his
façades, 38, 39–43 (cuts);
applied himself to writing on, rather than practising
architecture, 107, 108;
his influence seen in Bramante’s works, 112;
ch. of Santa Maria Novella, Florence, 35, 41, 42;
ch. of Sant’Andrea of Mantua, 38–42 (cut and plate), 53;
Palazzo Rucellai, Florence, 107, 108 (cut).
Public-domain text, read in full here on John Shaqi.
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