Descrittione del regno di ScotiaUbaldini, Petruccio
History
Descrittione del regno di Scotia
Ubaldini, Petruccio
Scotland -- Description and travel; Scotland -- Description and travel -- Early works to 1800
Leicestria come più, ò meno i meriti altrui, & la Giustitia
ornamento insieme ricercano. Et allʼaltro finalmente della
della Corte. esquisita, & incomparabil diligenza da molti
principi ricercata, & da pochi ritrouata ne i loro
Ci si riconosce ministri di conoscere, di preuedere, & dʼindirizzar
l'vfficio di vn le cose tutte, come solerte Segretario sì, che tra
Segretario fedele, le maggiori, & più torbide onde delle sollecitudini
& solerte nelle politiche sempre desto, & vigilante ha meritato
ationi del Signor lode di perfetto Consigliere insieme con gli
Walsinghamo. altri. Ardisco (dico di nuouo) di raccomandar
alla loro Illustre, valorosa, & sicura protetione
questa breue mia, ma non poco (sʼio non mʼinganno)
profitteuole, & piaceuole opera, sino dal tempo
del buon Re Eduardo Sesto, da me (seruendo S. M.
I cenni de i in Scotia) messa insieme, & sino ad hora tenuta
grandi fauoreuoli in mano; sperando io, che per vn sol cenno, che
sono frutti hor dallʼvna, & hor dallʼaltra delle S. S. S. V.
dolcissimi à chi VV. Illustrissime si mostri talʼhora, che la sia
gli riceue. loro stata grata; lʼinuidia altrui sarà abbattuta,
& ogni crudel tempesta di tempo contrario del
tutto sarà tolta dallʼanimo mio afflitto hora mai
pur troppo per la continouata procella della mia
nemica fortuna. Supplicole adunque, humilmente
Civè dal Signor à farmi gratia, chʼio possa consolarmi del loro
Conte di nobil patrocinio in questa parte; come io sempre
Leicestria. mi son rallegrato della lor benigna inclinatione
verso di me dimostra più volte, ò in diffender le
Dal Signor Gran cose mie dallʼaltrui malignità oppugnate; ò in
Cancelliere. riguardar alcuna volta lo stato mio con libera
mano; ò in aiutarlo con chariteuole opera; ma
Dal Signor non già da me riceuuta così gentile inclinatione
Segretario per che io per le mie opere, & ossequio verso di
Walsinghamo. esse me ne sia stimato gran fatto meriteuole: ma
il tutto riferendo alla loro honorata clemenza
Vfficio debito del lʼho sempre (come io doueua) per singular dono
minore verso del quasi da istrumenti di Dio riconosciuta. Et
maggiore; et però io ancora parimente con ogni riuerenza le
riconoscenza supplico à volersi degnar di conseruar me loro
debita da Dio de humil clientulo nelle loro stabili, & eccellenti
i fauori, che da memorie; acciochè talʼatto di humanità illustre
i superiori si porger possa allʼanimo mio quiete, & contentezza,
riceuono. per lode, & per seruitio di quelle; alle quali il
grande Iddio conceda per solleuamento delle genti,
Public-domain text, read in full here on John Shaqi.
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