Descrittione del regno di ScotiaUbaldini, Petruccio
History
Descrittione del regno di Scotia
Ubaldini, Petruccio
Scotland -- Description and travel; Scotland -- Description and travel -- Early works to 1800
stesso nuoce, et natura degno dʼesser conosciuto, & dalla penna
ad ad altri gioua. descritto. Egli è vn pesce grande ancora più dʼvn
gran cauallo, il quale quasi sempre è sonnacchioso,
ò sonnolento, & ha per vsanza di attaccarsi con i
denti; i quali egli ha grandissimi, & fortissimi;
à gli scogli, che soprauanzano lʼacqua, & là doue
eʼ sono più aspri, & quiui se ne resta sorpreso
da vn sonno incredibile, allʼhora se per sorte
di là passano nauilij, i marinari vedendolo così
pendente dal sasso, gettano lʼanchora; & hauendoui
legato vna fortissima gomina, con la barca portano
il resto della gomina alla volta del pesce, con la
quale essi lo legano verso la coda; hauendo prima
per ciò meglio poter fare incauata ò tagliata la
Si potrebbe sua pelle con alquanto della carne; tanto è quella
fauoleggiando bestia fissa nel sonno; & per fermar meglio la
dire, che così legatura, & che la gomina non lo lasci; poi facendo
fatto animale sia vn grandissimo strepito, & grida, & battendolo
vno de gli ancora con le pietre, ò altro sʼeʼ possono, sino
assistenti allo che al fine egli con gran fatica destandosi
Dio del sonno. dal sonno, & volendo saltar di nuouo nel mare,
& trouandosi impedito, comincia à sbattersi
grandemente, con tutte le sue forze, tenuto
nondimeno sempre forte dallʼanchora sì, che non può
vscir del laccio, onde conoscendo di affaticarsi
in vano, & confessandosi in vn certo modo vinto si
Nota che la natura disquoia, ò si dispoglia, per dir più chiaramente,
in ogni animale ha della sua propria pelle; per la quale lui per suo
infusa vna certa naturale instinto conosce di essere ricercato,
naturale sagacità. & si rimane come morto sopra lʼacqua resupino:
Però i marinari tolto su la pelle; pigliano lui &
ammazzandolo cauano dal grasso suo gran quantità
di olio; & la pelle adoperano in luogo di corde
per cosa durabile per lungo tempo senza rompersi,
ò guastarsi. Oltra lʼOrchade per cento miglia sono
Ancora questi le Scethlandice, le ricchezze delle quali Isole
hanno le loro consistono in pesci risecchi al sole, ò più tosto
proprie ricchezze. al vento, & in pelli di animali, & cuoia, come di
buoi, di pecore, di capre, di martori & simili: &
doue vanno ogni anno gli Olandesi, e i Zelandesi, &
altre nationi sul mar di Germania, mercatantandole
più per cambio di altre mercantie loro necessarie,
che in altro modo. Hanno pochi frumenti, ò biade,
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