Descrittione del regno di ScotiaUbaldini, Petruccio
History
Descrittione del regno di Scotia
Ubaldini, Petruccio
Scotland -- Description and travel; Scotland -- Description and travel -- Early works to 1800
se non di quelle, che vi sono portate di fuori;
onde perciò si può comprendere, che il sole non vi
sia molto gagliardo, ma che il vento, che nel vero
regna molto, & grande, & asciutto nel settentrione
gli aiuti assai nel seccare i loro pesci. Quanto
Sobrietà naturale al viuer loro il medesimo nʼauuiene, che à quei
forse non così dellʼOrchade, perchè non hanno giammai nessuno,
vniuersale che si mostri, ò pazzo, ò imbriaco, ò fuori del
conosciuta fra di douuto senso; benchè con minor marauiglia, che
noi. nellʼOrchade, conciosiachè in queste Isole beuono
acqua pura, & mangiano temperatamente. Sono oltra
le Scethlandice alcune altre Isole della medesima
qualità, benchè non hanno lʼvso del frumento à
Austerità notabile modo alcuno, nè della carne, se non, che viuouo
ma che pur basta à del pesce così risecco, & pesto molto bene, &
mantener le genti mescolato con acqua fattone fogacce, & cottele
in buona sopra il fuoco se le mangiano; essendo il fuoco
disposition loro fatto di ossa secche di pesci; niente di meno
dei corpi loro. viuono così sani, come gli altri, che abbondano
di tutte le commodità humane: & forse più contenti
della loro sorte; perciochè non hanno contentione
per le ricchezze, le quali essi non conoscono,
non risse, non gare, non quistioni: ogniuno per
lo inuerno si prouuede con la pescagione, per la
quale sola attendono à fare i fatti loro, & sono in
Felicità da molti essa grandemente diligenti. Sono lontane da essi le
desiderata & da guerre, & i pensieri di quelle; vsando charità, &
pochi conosciuta. semplicità naturale, & cambieuole tra di loro sino
allʼvltimo de i loro anni; tenendo puramente la
fede christiana senza alcun puntiglio & scrupulo, ò
superstitione come la fù lor data dal principio, à
i quali vna volta lʼanno passaua già come è detto,
dellʼHebride vnʼhuomo di Chiesa, ò pur dallʼOrchade
della cui Diocesi sono, per ministrar loro le cose
sacre; perciochè tutte queste Isole sono della
iurisditione di Scotia, & quella Corona riconoscono
quantunque assai liberamente. Il Sacerdote adunque,
ò Sacerdoti ò ministri hauendo fatto lʼvfficio
loro consueto sì nel battezar tutti i nati di
quellʼanno, come in altri casi, essi prendeuano
le decime dellʼanno, le quali non sono di altra
cosa, che di pesci, & se ne ritornauano alla loro
residenza nellʼOrchade, lasciando i popoli sino
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