The Wars of Religion in France 1559-1576: The Huguenots, Catherine de Medici and Philip IIThompson, James Westfall
History
The Wars of Religion in France 1559-1576: The Huguenots, Catherine de Medici and Philip II
Thompson, James Westfall
France -- History -- Wars of the Huguenots, 1562-1598; Sainte Ligue (1576-1593)
Intorno alle quali cose è ben necessario, che chi sarà impiegato
habbia molta prattica, et gran prudenza da saper usare la descrittione
essendoci bisogno di somma consideratone, percioche quando si trouasse
tanto in preda a chi gl’ Inganna, che altri si disperasse di poter
illuminarlo, et che si restasse ben chiaro di non douer cauar Frutto
dalla persona di Sua M^[ta] sarebbe da uoltarsi forse ad altra strada,
cioè uerso quei Prencipi, et grandi, che si conseruano Catholici, et
che restano essosi et esclusi dal Re, et dal gouerno, et priui di
autorità, et reputatione, i quali se haueranno un capo dependente dal
Papa del quale sappino di potersi fidare, sono atti a uolersene, et
con il mezo della sua autorità far tale unione d’ arme di Cat^[ci]
in quel Regno, che il Re sia forzato a riconoscersi del suo errore,
perchè la maggior parte delle Prouincie di quel Regno sono sotto il
gouerno de Prencipe, o Sig^[re] Cat^[co]. ciascuno de quali saprà, et
potrà ridurre le associationi, che furono incominciate con i loro Capi
minori, et mediocri, et supremi da ualersi dell’ arme, nel modo stesso,
che hanno sempre usato gli Ugonotti, et con esse dare adosso a gli
Ugonotti da ogni parte per estinguerne la prima razza, che anco sopra
ciò in uoce si può esprimere uarie cose, le quali sarebbono noiose a
mettere in scritto, et a tal proposito si può ridarre a memoria quello
che loro M^[ta] mandarono ad offerire al Papa per sicurtà della loro
rissolutione di non uolere mancare subbito, che potessero liberare quel
Regno dalla Heresia, cioè di capitulare espressamente, che a detti
Gouernatori delle Prouincie se le usurpassero in caso di tal mancamento.
L’ abbandonare questa causa non è secondo la bontà, et pietà di
Nostro Sig^[re] nè a ragion di Stato conciosiache non si prouedendo
è da dubitare, et da tener per certo, che gli Ugonotti anderanno
sependo, et cercando d’ impatronirsi se gli riuscisse à fatto del
Regno per procedere poi anco più oltre con imprese esterne, et forse
hanno dissegno col mettere su il Re a nuoue Imprese di conseguir l’
una, et l’ altra Impresa in un medesimo tempo col far morire il Re,
et li Fratelli, et altri grandi, che potessero per uia di congiure,
et di tradimenti preualersi dell’ entrata della Corona, et del Clero
a sostenere solo l’ Imprese cominciate in compagnia del Re, la qual
consideratione, sebene paresse lontana non è da gettarsi dopo lè
spalle; anzi è consentaneo alla ragione di permeditarsi, et fare con la
prudenza quei rimedy, che sono giudicati più conuenienti.
Frà quali s’ intenda il mandare al Re, et alli Cat^[ci]. una persona
sola, o due, una diretta a Sua M^[ta]. et l’ altra alli Cat^[ci]. che
si riferisca, et obedisca al principale.
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