The Wars of Religion in France 1559-1576: The Huguenots, Catherine de Medici and Philip IIThompson, James Westfall
History
The Wars of Religion in France 1559-1576: The Huguenots, Catherine de Medici and Philip II
Thompson, James Westfall
France -- History -- Wars of the Huguenots, 1562-1598; Sainte Ligue (1576-1593)
Sono accettate queste ragioni perchè non si può negare, Ma si risponde,
che la Nobiltà di Francia, che è quella dalla quale depende il Popolo,
totalmente è corrotta per la maggior parte, et da questo procede
tutto il male, che la grandezza del Rè proprio in ogni tempo è stata
principalmente per il seguito, et obedienza de i Nobili, et mancandogli
essi Sua M^[ta] resterebbe debolissima, et allegano le battaglie
guadagnate per diuina dispositione, che non si sono poi proseguite,
nè cauatone quel frutto, che si speraua, et douenasi. Onde si uà
imprimendo nell’ animo di Sua M^[ta] che per quel verso mai si potrà
uedere il fine, et che però manco mal sia essere ricorso all’ accordo
in quei modi, che si è potuto, perchè il tempo farà ben lui. Le quali
fallacie sono troppo palpabili, toccandosi con mano, et uedendosi con
l’occhio chiaramente doue stà la magagna: percioche il Re uorrà recarsi
la mente al petto, e redursi a memoria delle cagioni, perchè non fù
seguitata la Vittoria dopo la battaglia di San Dionigi, et perchè si
diede tempo tante, et tante settimane alli Ribelli di riunirsi, et
stabilirsi nelloro capo, et non si uolse mai obedire d’andare a cauarli
da Monteri, o Faulnona, come sa chiunque si trouò, che si poteua
fare senza alcun pericolo, et perchè a Craton in Campagna, quando si
seguitauano li Ribelli non si uolse combatterli, nè manco andarli
appresso da uicino, ò tagliargli i passi, come è palese, che si poteua
per non impedirgli la congiuntione con il soccorso, che ueniua loro di
Germania, conoscerà manifestamente Sua M^[ta] di essere stata tradita,
et sa da chi, et lo proua da far punire i malfattori per giustitia,
ma non è stata consigliata da uenirne mai all’ esecutione, perchè Sua
M^[ta] non hà uoluto consigliarsi con altri, che con coloro che la
tradiscono. Veggasi quel che seguì poi con l’altra pace fatta con mira,
et intentione di dare la stretta alii capi di quella maledetta setta,
dopo che hauessero deposte l’ armi, et reso le Fortezze; acciochè con
tal mezo si conseguisca l’ intento, che si deue hauere senza tanto
sangue per non debilitare le forze proprie. Ma i traditori, che dauano
il Consiglio, o almeno erano partecipi di esso, seppero guidare le cose
in modo, et si lasciò uscire la uolpe dalla tana, et portò il caso,
che appunto quelli di cui altri si fidaua più, et che haueua l’ordine
di fare l’ essecutione, auuertissero si a tempo i Ribelli, che furono
i primi a repigliare l’ armi, et uscirne di Noyrs, et conseruaronsi la
Roccella, et hebbero in ordine di poter pigliare Angoslen per forza,
prima che le forze del Re fossero unite esse da opponesseli, che anco
questo, come il resto uiene procedette tutto dalli traditori tiranti
adrieto le prouisioni Regie per dar tempo a complici di lauorare,
Piacque pur poi a Dio, che miracolosamente fosse ammazzato, il Prencipe
di Condè, et disfatto parte delle genti di Moners, ma non si seguitò,
come si poteua doueua, et conueniuasi. Venne ancora il Duco di
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